In occasione di Vinitaly, martedì 14 aprile si è tenuto “Connessioni di filiera”, evento promosso dalla Scuola di Formazione Professionale Salesiani Bardolino insieme ad OMA1971, azienda con oltre 50 anni di esperienza nel settore del confezionamento e delle tecnologie per il comparto vitivinicolo. L’incontro si è svolto presso lo stand dell’azienda a Enolitech, salone internazionale dedicato alle tecnologie per la filiera vitivinicola.
Un incontro che ha riunito scuola, cantine, imprese e territorio, con un obiettivo chiaro: rafforzare il dialogo tra formazione e mondo del lavoro e creare connessioni concrete per il futuro del settore.
Nel corso dell’evento si sono alternati interventi e testimonianze che hanno evidenziato come la formazione tecnica rappresenti oggi una leva strategica per rispondere alle esigenze delle aziende vitivinicole, sempre più alla ricerca di competenze qualificate.

L’incontro ha visto la partecipazione e il contributo di diversi protagonisti della filiera, tra cui il sindaco del Comune di Lazise Damiano Bergamini, anche imprenditore vitivinicolo alla guida di Cantine Bergamini, Francesca Tinazzi, Amministratore Delegato di Cantine Tinazzi, Giuseppe Fugatti, titolare di Cantina Roeno, e Antonio Terrell, Sales Manager area Enolitech.
Accanto agli interventi dei relatori, anche alcuni studenti del corso IFTS provenienti dall’indirizzo vitivinicolo della SFP Salesiani Bardolino hanno preso parte attiva all’incontro, presentando il proprio percorso scolastico e condividendo la propria esperienza. La loro voce ha rappresentato un elemento centrale dell’evento, offrendo un punto di vista diretto e concreto sul rapporto tra formazione e lavoro.
“Il nostro obiettivo è accompagnare i ragazzi in un percorso che li renda pronti per il mondo del lavoro, con competenze reali e spendibili in azienda”, ha dichiarato Michele Gandini, direttore di sede della Fondazione Salesiani per la Formazione Professionale – Tusini Bardolino.
Anche il contributo delle imprese è risultato centrale. “Essere parte della filiera significa contribuire non solo con la tecnologia, ma anche creando occasioni di incontro tra scuola e imprese, fondamentali per costruire competenze e valore nel settore.”, ha dichiarato Alex Marra, amministratore di OMA1971.
Nel dibattito è emersa con forza anche la dimensione territoriale. Il sindaco di Lazise Damiano Bergamini ha evidenziato come l’evento “Connessioni di filiera” si sia confermato “un momento importante per creare sinergie tra scuola, imprese e territorio. La formazione dei giovani è fondamentale per sostenere e valorizzare il settore vitivinicolo”.
Le testimonianze delle cantine hanno ribadito un punto chiave: l’inserimento dei giovani in azienda non è solo un’opportunità formativa, ma rappresenta un valore concreto per le imprese, contribuendo alla crescita del settore.
“Connessioni di filiera” si conferma così un esempio concreto di collaborazione tra scuola e impresa, capace di generare valore per l’intera filiera vitivinicola e di aprire nuove prospettive per le nuove generazioni.sione di incontro e confronto tra imprese, famiglie e istituzioni.